Ieri, in Corte d’Assise a Milano, si è svolta la terza udienza del processo a carico di Gianluca Soncin, imputato per l’omicidio di Pamela Genini.

L’imputato si è avvicinato ai giudici: ha abbassato il collo della maglietta e si è lascia ispezionare le cicatrici, frutto a sua detta di un gesto insano compiuto subito dopo l'aggressione. Poi è tornato a sedersi.

È una scena atipica, quella in cui i giudici interagiscono così da vicino con l’imputato.

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