Ho finito di leggere "Le spade di vetro" e per me è un immenso e gigantesco NO che si espande nell'universo.
I disegni di Laura Zuccheri sono bellissimi e su quelli non si può dire nulla ma la sceneggiatura di Sylviane Corgiat è veramente deludente.
Per metà della storia inseguono un obbiettivo che liquidano in 4 vignette.
Il finale sembra una paraculata ancestrale. I personaggi sono di un'anonimità fastidiosa. Sottotrame a tratti inutili.