Archeologia, in Francia l’Inrap rende disponibili online 10.000 immagini e 600 video
Oltre 10.000 immagini e quasi 600 video per esplorare l’archeologia dalla Preistoria all’età contemporanea. È questo il patrimonio raccolto nella nuova versione di Images d’archéologie, l’iconoteca digitale dell’Inrap, l’Istituto nazionale francese per le ricerche archeologiche preventive, che mette a disposizione di studiosi, insegnanti, giornalisti e appassionati un vasto archivio di documenti visivi relativo agli scavi e alle scoperte avvenute in Francia.

Nella piattaforma di trova un po’ di tutto: fotografie di scavo, di reperti e di strutture, ma anche illustrazioni, piantine e ricostruzioni. Per facilitarne la consultazione, i materiali sono organizzati in reportage dedicati a singole campagne di ricerca o eventi e in album tematici. Le immagini sono accompagnate da una cronologia illustrata, che permette di seguire l’evoluzione delle singole culture materiali e delle forme di occupazione del territorio susseguitesi nel corso dei millenni.
Un archivio per ricerca, didattica e divulgazione
Il nuovo portale è stato riprogettato ex novo per rendere più semplice la ricerca dei contenuti e può essere interrogato con diversi criteri: periodo storico, tema, luogo e tipologia di documento. Per ogni immagine compaiono anche le relative informazioni sui diritti di utilizzo.
Per motivi di studio, attività didattiche e presentazioni o per uso personale si possono scaricare soltanto le immagini a bassa risoluzione, con un’altezza di 700 pixel. I file ad alta risoluzione, invece, sono disponibili esclusivamente su richiesta.

L’Inrap ha affidato la gestione della delicata questione dei diritti all’agenzia fotografica della Réunion des musées nationaux – Grand Palais, in modo da assicurare un controllo rigoroso degli utilizzi, in particolare per quanto concerne l’editoria scientifica e divulgativa.
Immagini realizzate da umani, non dall’AI
Un altro aspetto importante riguarda la provenienza dei materiali pubblicati sul sito: le fotografie e i video dell’iconoteca, spiega l’Istituto, sono stati tutti realizzati da ricercatori, fotografi e illustratori e non generati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. L’Inrap precisa inoltre che qualora in futuro si decidesse di coinvolgere l’IA, ciò sarà opportunamente segnalato in maniera chiara e inequivicabile.

L’iniziativa fa parte degli obiettivi di diffusione della conoscenza archeologica perseguiti dall’istituto, ente pubblico sotto la tutela dei ministeri francesi competenti per Cultura e Ricerca. Con circa 2.200 dipendenti, l’Inrap è protagonista ogni anno di circa 2.000 interventi tra scavi archeologici e indagini preventive sia in Francia che nei territori d’oltremare.
Il portale Images d’archéologie è consultabile QUI.
📘 Notizia verificata ✅
- 📄 Fonte: Inrap
