Il nuovo tempo

Viviamo in un tempo che cambia più velocemente della nostra capacità di comprenderlo. Tecnologia, intelligenza artificiale, social network, politica, economia, informazione, nuovi comportamenti e vecchie abitudini trasformate dal digitale. Ogni giorno accade qualcosa che promette di cambiare il mondo. E il giorno dopo, spesso, siamo già passati ad altro. Il nuovo tempo nasce per fermarsi un momento in mezzo a questo rumore. Non per raccontare tutto. Non per inseguire ogni notizia. Ma per scegliere fatti, storie e fenomeni che meritano di essere osservati più da vicino. Perché dietro una nuova tecnologia non c'è soltanto una tecnologia. Ci sono persone che la utilizzano, aziende che la vendono, interessi che la sostengono e conseguenze che spesso scopriamo soltanto dopo. Dietro una tendenza può nascondersi un cambiamento sociale. Dietro una grande promessa può esserci una grande opportunità. Oppure un magnifico bluff. E dietro le piccole stranezze della nostra quotidianità si trova spesso il ritratto più fedele dell'epoca in cui viviamo. Da qui il sottotitolo: Fatti e misfatti contemporanei. I fatti sono ciò che accade. I misfatti sono le contraddizioni, gli eccessi, gli errori, le manipolazioni e qualche inevitabile assurdità prodotta da un mondo sempre più connesso e, non necessariamente, sempre più comprensibile. In queste pagine parleremo di tecnologia e intelligenza artificiale, internet e cultura digitale, società, comunicazione, innovazione e costume. Ma soprattutto parleremo delle persone che stanno dentro questi cambiamenti. Senza il linguaggio degli addetti ai lavori quando non serve. Senza trasformare ogni novità nell'ennesima rivoluzione. Senza considerare il futuro necessariamente migliore o peggiore del passato. Con curiosità, spirito critico e, quando i fatti lo consentiranno, una buona dose di ironia. Il nuovo tempo non vuole dirvi cosa dovete pensare. Vuole offrirvi qualche elemento in più per farlo. Perché capire il presente è diventato complicato. Ed è proprio per questo che vale ancora la pena provarci. Il presente è già cominciato. Cerchiamo di capire cosa sta succedendo.

Max Palmieri ©