Bibbiena, alla scoperta di Villa La Mausolea: storia, spiritualità e degustazioni nel cuore del Casentino, dai Camaldolesi a oggi

A Soci, nel territorio di Bibbiena in provincia di Arezzo, sorge Villa La Mausolea. La fattoria fu costruita per sostenere le attività dell’Eremo e del Monastero di Camaldoli e, lungo i secoli, divenne un centro per la gestione delle proprietà agricole dell’Ordine fondato da san Romualdo all’inizio dell’XI secolo. Divenuta sede di un’importante azienda vitivinicola, ancora oggi, custodisce e rappresenta una parte importante della storia economica e agricola dei Camaldolesi. E ora è visitabile con un ricco programma di eventi.

Villa La Mausolea

Villa La Mausolea: un po’ di storia

Le prime strutture della Mausolea sono documentate già nel XIII secolo. L’edificio che vediamo oggi risale invece alla ricostruzione seicentesca, avviata dopo i problemi di stabilità che avevano interessato la precedente villa. La nuova costruzione fu realizzata tra il 1647 e il 1650.

La fattoria dei Camaldolesi

La posizione lungo il torrente Archiano, in un’area agricola collegata alle proprietà camaldolesi, favorì lo sviluppo di una complessa organizzazione produttiva. Un monaco, il camerlengo, risiedeva stabilmente alla Mausolea con il compito di dirigere le attività agricole. Oggi la proprietà comprende circa 270 ettari, con prati, pascoli e un vigneto biologico di circa nove ettari.

Uno dei saloni interni

Particolarmente significativa è la storia della viticoltura. Una testimonianza del 1432 racconta che il priore generale camaldolese Ambrogio Traversari, passando da Soci, volle assistere alla vendemmia della «nostra nobilissima vigna». Anche la documentazione successiva conferma l’importanza del vino prodotto nel Casentino.

Le cantine storiche occupano i sotterranei della villa. Alcune grandi botti recano date del XVIII secolo, mentre le condizioni naturali di temperatura e umidità favoriscono ancora oggi l’affinamento dei vini.

La cantine storiche della Villa.

Come visitare la Villa

La visita proposta da Mazzafirra APS, in collaborazione con la Comunità Monastica di Camaldoli e La Mausolea Società Agricola, permette di entrare negli ambienti della villa e di percorrere il parco, il loggiato, le cappelle e le antiche cantine, collegando la storia architettonica alla funzione produttiva del complesso.

La cantina di Villa Mausolea

L’esperienza può essere completata con la visita al Monastero di Camaldoli e alla mostra dedicata a San Francesco presso la Biblioteca Odoardo Baroncini. Il percorso si conclude con una degustazione dei vini della Mausolea, produzione contemporanea di una tradizione agricola documentata almeno dal Quattrocento.

INFORMAZIONI UTILI E PRENOTAZIONI

  • Quando: dall’8 agosto 2026, tutti i sabati e le domeniche
  • Dove: Villa La Mausolea – Case Sparse Mausolea, 32 (Loc. Soci), 52011 Bibbiena (AR)
  • Contatti e Prenotazioni (obbligatorie): direttamente sul sito www.mazzafirra.com o contattando il numero 334 8950295 (anche Whatsapp)

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